Leggo. Racconto. Scrivo. Credo proprio in quest’ordine. Non ho mai fatto altro. Anche quando ho letto cose
bruttissime. Narrato cose senza senso. Scritto cose sbagliate.
Narratore, autore di romanzi. Costruttore di storie. Editor. Conduttore di laboratori di narrativa.
Racconto di pianure, di montagne, di isole, di periferie, di persone sperdute, spinte ai margini della vita, schiacciate dai silenzi, riscattate dalle parole.

Oltre ai libri amo la montagna, la vita nei boschi, la pesca alla trota, il buon vino e scarabocchiare sui taccuini.
Sono nato a Rimini nel 1962.

Da bambino ero sempre occupato a leggere. Molto più tardi ho cominciato a scrivere.

Ho esordito nel 2006 con il romanzo La trota ai tempi di Zorro. Da allora sono usciti i romanzi: Umberto Dei (2008), La signora del caviale (2009), Barafonda (2011), Nel nome di Marco (2013), La figlia del partigiano O’Connor (2017), Lo sciamano delle Alpi (2020), La cena dei coscritti (2021), Dove dormi la notte (2024), Il bandito (2025).

Nel 2026 esce La danza del Grande Fiume, una riedizione de La signora del caviale arricchita da Una storia ferrarese che è una sorta di backstage del romanzo.

Tra i libri di piccola filosofia quotidiana: Il pescatore di tempo (2016), Il suono della solitudine (2018), La cura dello stupore (2022).

Oggi vivo in alta Valsesia, sulle Alpi piemontesi, in un paese che si chiama Campertogno di cui sono uno dei 228 abitanti. Spesso mi trovo altrove ma è bello avere un luogo al quale tornare.

“Avevo tre sedie nella mia casa; una per la solitudine, due per l’amicizia, e tre per la compagnia.”

– HENRY DAVID THOREAU –