L'oracolo di Bacco. Potrei fare da solo la guida dei vini pluribicchierati 2004, tante anticipazioni ho ormai ricevuto anche se ufficialmente non se ne sa nulla. Fa parte del gioco dell'attesa: il grande pubblico aspetta le guide e gli addetti ai lavori sanno già chi ha vinto e chi ha perso (che è anche un modo simpatico per "ubriacare" il mercato: io so già che vino sarà famoso tra pochi mesi e ne faccio incetta subito...).
So, ovviamente senza conferma ufficiale, e gioisco di due vini a me cari che prenderanno il massimo dei punti in una guida del bere bene tra le più famose. Perfetto. Ho solo un piccolo dubbio che non riesco a mandar via: si tratta di due Sangiovese riserva 2001, grande annata della quale tutti aspettiamo la riserva con ansia visto che sarà commercializzata, per legge, a gennaio 2004. E si presume sarà pronta da bere proprio in quel periodo. Chiaramente i critici della guide hanno assaggiato i vini in anteprima, talmente in anteprima che mi domando che hanno mai giudicato. Mi chiedo se un vino che sarà pronto, forse, agli inizi del 2004 si esprima così bene a metà del 2003 da far presumere che sarà grandissimo? Oppure i critici delle guide leggono il futuro sul fondo del bicchiere? O, ancora, il grande circo mediatico non può permettersi di aspettare? O forse c'è del vero tra chi dice che ormai, nel modo del vino, la differenza tra marketing e marchetta è solo un difetto di pronuncia?
Nota per gli addetti ai lavori da leggere prima di inalberarsi troppo: sono domande, con il punto interrogativo, non risposte.
10:39:21 AM
|
|