La trota del canale. La pesca è un attimo, un lampo, un guizzo, capace di cambiare le sorti del tuo girovagare. Arriva all'improvviso, ma tu senti che sta per accadere. Sul Sesia a Grignasco l'altra sera il canale delle filature di Borgosesia scaricava acqua mentre il cielo si incupiva. Ero stanco, tutto il giorno sotto il sole cocente, a far girare il cucchiaino in poca acqua trovando solo trotelle d'immissione. E' nero verso il Monte Rosa e il canale sputa acqua. E per raggiungere il canale bisogna sputare acido lattico per risalire la corrente forte con l'acqua sulle cosce. Ma io lo so che è lì che devo andare, non so perché, ma è lì che devo andare. Alla fine sono di fronte alla schiuma del canale che irrompe nel Sesia, basta un lancio, un frullio del grosso Martin da 15 gr. che si mette di traverso alla corrente e ferro, senza quasi sentirla: sapevo che era lì. Non so perché, ma lo sapevo. Non è grandissima ma fa sudare con la schiena al correntone. Eccola massiccia e ben pinnata questa fario da canale, forse un po' ibrido di marmorata, forse un po' lacustrizzata, forse... Senz'altro possente e bella, vera, altro che le sue sorelle pronta pesca. Dall'alto uno scatto un po' in bilico su un gradino di sabbia, eccola, è quella della foto. In acqua la misuro, fa 43 cm. di fario. Non ho la griglia a portata di mano e torna in acqua. Il cielo si è aperto all'improvviso ed è davvero rosa il Monte Rosa.
10:49:44 AM
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