<?xml version="1.0"?><!-- RSS generated by Radio UserLand v8.0.7 on Tue, 10 Jun 2003 10:41:34 GMT --><rss version="2.0">	<channel>		<title>Michele Marziani: La stanza dei libri</title>		<link>http://www.michelemarziani.org/categories/laStanzaDeiLibri/</link>		<description>Scritti, appunti, pensieri, recensioni, pettegolezzi sulla letteratura a cura di &lt;a href=mailto:manupenny@supereva.it&gt;Manuela Angelini&lt;/a&gt;</description>		<copyright>Copyright 2003 Michele Marziani</copyright>		<lastBuildDate>Tue, 10 Jun 2003 10:41:34 GMT</lastBuildDate>		<docs>http://backend.userland.com/rss</docs>		<generator>Radio UserLand v8.0.7</generator>		<managingEditor>michele.marziani1@tin.it</managingEditor>		<webMaster>michele.marziani1@tin.it</webMaster>		<category domain="http://www.weblogs.com/rssUpdates/changes.xml">rssUpdates</category> 		<skipHours>			<hour>1</hour>			<hour>2</hour>			<hour>3</hour>			<hour>4</hour>			<hour>5</hour>			<hour>6</hour>			<hour>0</hour>			<hour>7</hour>			</skipHours>		<cloud domain="radio.xmlstoragesystem.com" port="80" path="/RPC2" registerProcedure="xmlStorageSystem.rssPleaseNotify" protocol="xml-rpc"/>		<ttl>60</ttl>		<item>			<title>libro</title>			<link>http://www.michelemarziani.org/categories/laStanzaDeiLibri/2002/12/17.html#a189</link>			<description>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://radio.weblogs.com/0108104/images/2002/12/17/tscrittori.jpg&quot; width=&quot;80&quot; height=&quot;124&quot; border=&quot;0&quot; align=&quot;right&quot; hspace=&quot;15&quot; vspace=&quot;5&quot; alt=&quot;A picture named tscrittori.jpg&quot;&gt;&lt;b&gt;Medical Thriller.&lt;/b&gt; Un analgesico per il mal di testa, una multinazionale farmaceutica, un blister di pillole anticoncezionali. Ecco i &quot;protagonisti&quot; dei tre racconti racchiusi in &lt;i&gt;&lt;a href=http://www.libreriaeuropa.com/libro.asp?Id=12&amp;Pos=2&gt;Medical Thriller&lt;/a&gt;&lt;/i&gt; (Einaudi Stile Libero, 2002, 12 euro). Tre gli autori - in ordine di apparizione - &lt;a href=http://carlolucarelli.supereva.it/&gt;Carlo Lucarelli&lt;/a&gt; (&lt;i&gt;Rapidamente&lt;/i&gt;), &lt;http://www.studioprogetto.net/incubatoio16/0/Rigosi.htm&gt;Giampiero Rigosi&lt;/a&gt; (&lt;i&gt;No smoking&lt;/i&gt;), &lt;a href=http://www.eraldobaldini.it/&gt;Eraldo Baldini&lt;/a&gt; (&lt;i&gt;Una lunga quaresima di paura&lt;/i&gt;), tre gli stili, le trame, il modo di condurre le storie. Unico il tema trattato: i farmaci e le aziende farmaceutiche (che, svelano i tre scrittori, hanno commissionato i racconti - poi rimaneggiati per la pubblicazione in volume) e il genere letterario prescelto: il giallo.&lt;br&gt;E se i romanzi/racconti di genere sono ormai stati sdoganati dalla critica pi&amp;ugrave; accorta, in Medical Thriller non sembra che la scelta sia del tutto meritata. Il dibattito &amp;egrave; noto. Giallo, azione, fantasy (e altri tipi di scrittura) fino a qualche anno fa erano considerati letteratura di serie B, poi si &amp;egrave; capito che dietro a una struttura &quot;fissa&quot; potevano celarsi ambientazioni, personaggi, stili narrativi di buona se non addirittura ottima qualit&amp;agrave;. Ma in Medical Thriller le storie non decollano. Certo, c&apos;&amp;egrave; dietro il mestiere e si vede (i tre autori, Lucarelli in primis, sono noti e &quot;quotati&quot;) ma il livello resta bassino. In nessuno dei tre racconti troviamo una caratterizzazione psicologica dei personaggi che ci dia un qualche sussulto, o una descrizione d&apos;ambiente che vada a scavare un po&apos; al di sotto della superficie... Insomma, tre thriller discreti, ma siamo ben lontani da - ad esempio - P.D. James o Elizabeth George. (by &lt;a href=mailto:manupenny@supereva.it&gt;Manuela Angelini&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;</description>			<guid>http://www.michelemarziani.org/categories/laStanzaDeiLibri/2002/12/17.html#a189</guid>			<pubDate>Tue, 17 Dec 2002 16:16:57 GMT</pubDate>			<comments>http://radiocomments.userland.com/comments/?u=108104&amp;amp;p=189</comments>			</item>		<item>			<title>Possession</title>			<link>http://www.michelemarziani.org/categories/laStanzaDeiLibri/2002/11/25.html#a165</link>			<description>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://radio.weblogs.com/0108104/images/2002/11/25/locandina.jpg&quot; width=&quot;100&quot; height=&quot;131&quot; border=&quot;0&quot; align=&quot;right&quot; hspace=&quot;15&quot; vspace=&quot;5&quot; alt=&quot;A picture named locandina.jpg&quot;&gt;&lt;b&gt;Possessione.&lt;/b&gt; &amp;Egrave; una storia romantica, lo dice il titolo stesso del volume (&quot;Possessione. Una storia romantica&quot;) di &lt;a href=http://www.holdenlab.it/allargo/vitadi/vita_di_byatt.htm&gt;Antonia S. Byatt&lt;/a&gt; (Einaudi, 1992). Ma &amp;egrave; anche un romanzo dotto, ricco di riferimenti letterari, di notazioni sulla scrittura, sulla storia della letteratura, sull&apos;analisi critica. E non poteva essere altrimenti, visto che la Byatt &amp;egrave; una studiosa di primo piano in Inghilterra, dove ha pubblicato parecchi saggi.&quot;Possessione&quot; pu&amp;ograve; sembrare di non facile lettura, visto che contiene generi letterari diversi. Poesie, poemetti, brani di lettere... &quot;Possessione&quot; &amp;egrave; la storia di un amore (fisico, reale, doloroso) ma anche di una passione per la scrittura altrettanto reale, fisica e dolorosa.&lt;br&gt;Il romanzo si svolge su due piani. Da una parte la ricerca, fatta da due studiosi contemporanei, di un carteggio inedito tra due poeti dell&apos;800, dall&apos;altra la vicenda dei due scrittori vittoriani - sposato lui, forse gay lei - uniti in una storia d&apos;amore in cui la letteratura e la passione convivono e si sovrappongono.&lt;br&gt;Recentemente portata sugli schermi da Neil LaBute (tra gli interpreti figura anche Gwineth Paltrow), &quot;Possessione&quot; coinvolge anche al cinema, in una trasposizione molto fedele al libro. (by &lt;a href=mailto:manupenny@supereva.it&gt;Manuela Angelini&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;</description>			<guid>http://www.michelemarziani.org/categories/laStanzaDeiLibri/2002/11/25.html#a165</guid>			<pubDate>Mon, 25 Nov 2002 08:38:06 GMT</pubDate>			<comments>http://radiocomments.userland.com/comments/?u=108104&amp;amp;p=165&amp;amp;link=http%3A%2F%2Fwww.michelemarziani.org%2F2002%2F11%2F25.html%23a165</comments>			</item>		<item>			<title>La cerimonia del massaggio di Alan Bennet</title>			<link>http://www.michelemarziani.org/categories/laStanzaDeiLibri/2002/08/13.html#a103</link>			<description>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://radio.weblogs.com/0108104/images/2002/08/13/8845916839.jpg&quot; width=&quot;80&quot; height=&quot;136&quot; border=&quot;0&quot; align=&quot;right&quot; hspace=&quot;15&quot; vspace=&quot;5&quot; alt=&quot;A picture named 8845916839.jpg&quot;&gt; &lt;b&gt;L&apos;ultimo massaggio.&lt;/b&gt; E&apos; uno smilzo librettino di 95 pagine, ma contiene battute fulminanti. A proporcelo &amp;egrave; &lt;a href=http://www.museum.tv/archives/etv/B/htmlB/bennettalan/bennettalan.htm&gt;Alan Bennett&lt;/a&gt;, famosissimo (in patria) autore teatrale inglese. Nel romanzo &lt;a href=http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=1&amp;c=LKTGULKD32LUE&gt;La cerimonia del massaggio&lt;/a&gt; (Adelphi, 2002, euro 6,20) assistiamo al &lt;b&gt;funerale di un massaggiatore&lt;/b&gt;. Nella chiesa sono raccolti clienti vip ma anche persone anonime, tutte accomunate dall&apos;aver avuto a che fare con le mani (e non solo) di Clive Dunlop, il defunto. S&amp;igrave;, perch&amp;eacute; Clive faceva un uso generoso del suo corpo, e tutti i presenti alla celebrazione, oltre a stendersi sul lettino dei massaggi, sono anche entrati nel suo letto. Comprensibile quindi che si scateni il panico quando in chiesa si sparge la voce che Clive &amp;egrave; morto di Aids.&lt;br&gt;Ma al di l&amp;agrave; della trama, ci&amp;ograve; che rende interessante &quot;La cerimonia del massaggio&quot; &amp;egrave; la &lt;b&gt;leggerezza&lt;/b&gt; (mai superficiale) con cui Bennett tocca temi importanti e a volte drammatici. E cos&amp;igrave;, oltre all&apos;Aids, nel volume si tratta di omosessualit&amp;agrave;, della pochezza di un certo ambiente altoborghese, di religione... L&apos;&lt;b&gt;ironia&lt;/b&gt; con cui Bennett critica la societ&amp;agrave; contemporanea, con i suoi miti e i suoi riti, &amp;egrave; lucida e pungente senza diventare volgare n&amp;eacute; pedante.E&apos; la stessa ironia, unita alla medesima leggerezza, che troviamo nel precedente libro di Bennett - &lt;a href=http://www.radio.rai.it/radio3/libri/interviste/bennett.htm&gt;Nudi e crudi&lt;/a&gt;, Adelphi, 2001 - in cui una coppia benestante si trova la casa svaligiata dai ladri. Anche in questo romanzo, il pretesto narrativo introduce temi di primo piano, quali l&apos;importanza - o la nullit&amp;agrave; - del possedere delle cose, la capacit&amp;agrave; di ricominciare dopo un evento traumatico ecc.&lt;br&gt;I libri di Bennett, nonostante l&apos;apparente semplicit&amp;agrave; della trama e l&apos;indubbia comicit&amp;agrave; dello stile, suscitano una riflessione non imposta che solo il lettore pu&amp;ograve; decidere se affrontare. O chiudere il libro, viceversa, con una tranquilla risata. (by &lt;a href=mailto:manupenny@supereva.it&gt;Manuela Angelini&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;</description>			<guid>http://www.michelemarziani.org/categories/laStanzaDeiLibri/2002/08/13.html#a103</guid>			<pubDate>Tue, 13 Aug 2002 19:18:19 GMT</pubDate>			<comments>http://radiocomments.userland.com/comments/?u=108104&amp;amp;p=103&amp;amp;link=http%3A%2F%2Fwww.michelemarziani.org%2F2002%2F08%2F13.html%23a103</comments>			</item>		<item>			<title>&lt;b&gt;Espiazione&lt;/b&gt;</title>			<link>http://www.michelemarziani.org/categories/laStanzaDeiLibri/2002/07/11.html#a73</link>			<description>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://radio.weblogs.com/0108104/images/2002/07/11/MCEWAN_espiazione0.gif&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;245&quot; border=&quot;0&quot; align=&quot;right&quot; hspace=&quot;15&quot; vspace=&quot;5&quot; alt=&quot;A picture named MCEWAN_espiazione0.gif&quot;&gt; &lt;b&gt;Espiazione.&lt;/b&gt; Famoso lo era gi&amp;agrave; tra gli amanti della narrativa contemporanea, ma con il suo ultimo romanzo &lt;a href=http://www.users.dircon.co.uk/~imcewan/&gt;Ian McEwan&lt;/a&gt; &amp;egrave; diventato - perlomeno nel suo paese, l&apos;Inghilterra - una vera celebrit&amp;agrave;. Riconoscimenti pi&amp;ugrave; che meritati, visto che &lt;a href=http://www.einaudi.it/einaudi/ita/catalogo/scheda.jsp?isbn=978880616030&amp;ed=87&gt;Espiazione&lt;/a&gt; (Einaudi, pag. 387, euro 18) &amp;egrave; un libro davvero da leggere. Innanzitutto per il linguaggio preciso e rigoroso - riportato dall&apos;ottima traduzione di Susanna Basso - e poi per la sua complessit&amp;agrave;. &quot;Espiazione&quot; &amp;egrave; un esercizio di stile, in cui l&apos;autore propone punti di vista, ambientazioni e luoghi tra loro diversissimi e apparentemente incompatibili in uno stesso testo. E invece tutto torna. Le quattro parti in cui il romanzo &amp;egrave; suddiviso mostrano la mollezza di una calda estate inglese in una ricca casa di campagna negli anni Trenta, l&apos;orrore della guerra con la ritirata di Dunkerque e le corsie di un ospedale, e infine la vecchiaia della protagonista.Ma &quot;Espiazione&quot; &amp;egrave; anche una storia d&apos;amore, di un amore forte e vero, &amp;egrave; anche il racconto della passione per la scrittura, &amp;egrave; anche - il titolo lo suggerisce - la colpa, il pentimento, il tentativo di redenzione. (by &lt;a href=mailto:manupenny@supereva.it&gt;Manuela Angelini&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;</description>			<guid>http://www.michelemarziani.org/categories/laStanzaDeiLibri/2002/07/11.html#a73</guid>			<pubDate>Thu, 11 Jul 2002 10:36:13 GMT</pubDate>			<comments>http://radiocomments.userland.com/comments/?u=108104&amp;amp;p=73&amp;amp;link=http%3A%2F%2Fwww.michelemarziani.org%2F2002%2F07%2F11.html%23a73</comments>			</item>		<item>			<title>&lt;b&gt;La (s)mania dello shopping&lt;/b&gt;</title>			<link>http://www.michelemarziani.org/categories/laStanzaDeiLibri/2002/06/21.html#a54</link>			<description>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://radio.weblogs.com/0108104/images/2002/06/21/20364.gif&quot; width=&quot;60&quot; height=&quot;60&quot; border=&quot;0&quot; align=&quot;right&quot; hspace=&quot;15&quot; vspace=&quot;5&quot; alt=&quot;A picture named 20364.gif&quot;&gt; &lt;b&gt;La (s)mania dello shopping.&lt;/b&gt; Si legge d&apos;un fiato, sorridendo e divertendosi. Anche perch&amp;eacute; &amp;egrave; facile identificarsi in Becky, la protagonista di &lt;a href=http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=1&amp;c=IUHJX7YO07GII&gt;&quot;I love shopping&quot;&lt;/a&gt; di &lt;b&gt;Sophie Kinsella&lt;/b&gt; (nella foto), e nella sua mania dello shopping.Quante volte &amp;egrave; sufficiente un piccolissimo momento di sconforto per avere l&apos;alibi e comprarsi qualcosa di nuovo? Oppure l&apos;arrivo dei saldi che permettono di acquistare &quot;risparmiando&quot; (!).&lt;br&gt;Le scuse per far shopping sono infinite e l&apos;autrice - una giornalista economica inglese che ha avuto con questo libro un enorme successo in tutto il mondo - ce ne propone una bella sfilza, nel suo stile frizzante e allegro.&lt;br&gt;Insomma, il libro &amp;egrave; divertente e va benissimo come lettura soft sotto l&apos;ombrellone, ma offre anche spunti di riflessione seria. Il primo elemento, puramente psicologico, riguarda il bisogno di gratificazione che sta dietro lo shopping compulsivo. E allora una piccola autoanalisi per imparare a volersi pi&amp;ugrave; bene senza svuotare il portafoglio... chiss&amp;agrave;, magari aiuta.&lt;br&gt;Il secondo spunto di riflessione &amp;egrave; invece di tipo politico. Cosa ne sarebbe della nostra economia se tutti imparassimo a essere consumatori responsabili e comprassimo solo le cose che ci servono veramente? Il rischio &amp;egrave; un crollo verticale del mercato e forse tutti diventeremmo davvero pi&amp;ugrave; poveri.La soluzione? Sophie Kinsella non d&amp;agrave; ricette. Anzi, ci propone un seguito, ancora fresco di stampa, &lt;a href=http://www.it.bol.com/bol/main.jsp?action=bolscheda&amp;ean=978880450356&gt;&quot;I love shopping a New York&quot;&lt;/a&gt;. (by &lt;a href=mailto:manupenny@supereva.it&gt;Manuela Angelini&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;</description>			<guid>http://www.michelemarziani.org/categories/laStanzaDeiLibri/2002/06/21.html#a54</guid>			<pubDate>Fri, 21 Jun 2002 16:12:13 GMT</pubDate>			<comments>http://radiocomments.userland.com/comments/?u=108104&amp;amp;p=54&amp;amp;link=http%3A%2F%2Fwww.michelemarziani.org%2F2002%2F06%2F21.html%23a54</comments>			</item>		</channel>	</rss>