Sembra un gioco da ragazzi
Sembra un gioco da ragazzi... E infatti avrei dovuto imparare a 12 anni a navigare, mica adesso, nell'età di mezzo, ormai signore con la pancetta. E invece sono qui che faccio e disfo la gassa d'amante e il nodo parlato e riepilogo mentalmente cosa so e cosa no. Poi arriva mio figlio Ludovico e mi dice: sai fare il nodo Savoia? E' importantissimo, non puoi non saperlo, prende la corda, pardon la cima, e con le sue manine di otto anni me lo spiattella davanti... Bella forza, penso, lui ha fatto il corso di vela mentre io fino a una settimana fa non avevo mai visto neppure un timone se non nelle avventure illustrate del Corsaro Nero. Adesso so persino attraccarre, spiaggiare, legare una cima... So usare un mezzomarinaio o meglio so cos'è.
Davanti alla carta nautica il Po sembra infinito. Con Stefano Rossini mettiamo in fila come soldatini luoghi da vedere, persone da conoscere, prodotti da assaggiare, trattorie dove mettere le gambe sotto la la tavola... A proposito, di posti da coltello e forchetta leggete un po' quest'anteprima frutto dei sopralluoghi in auto lungo le rive del Po: la sempreverde Trattoria Cattivelli ad Isola Serafini (Pc). Ne ho scritto qui su Chiamami Città.
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