Umberto Dei, il mio nuovo romanzo

Ho tra le mani la prima copia di Umberto Dei, il mio nuovo romanzo. Fresca di stampa, me l'ha portata stamattina da Firenze l'editore Stefano Bellentani, gentilissimo. Umberto Dei è quella che si dice la seconda prova narrativa dopo la Trota ai tempi di Zorro. Ha come sottotitolo Biografia non autorizzata di una bicicletta e spero proprio che vada lontano. Sarà in libreria venerdì 28 novembre. Il romanzo è ambientato tra Milano e l'Uzbekistan. La casa editrice è di Firenze e ha un nome ambizioso Cult Editore. È appena nata ed esordisce con il mio libro e altri due titoli. Il volume è distribuito da Rizzoli.
Qui, per farsi un'idea, l'incipit del libro:
Quando ho visto brillare gli occhi di Nas di fronte alla mia Umberto Dei allora ho capito: la cultura è universale, altro che storie. È successo un pomeriggio di quelli in cui la luce nella bottega entra di taglio, quando il cielo è pulito e si sente il profumo dei glicini sul naviglio. Il ragazzo è entrato e sembrava un marocchino come gli altri, quelli che vengono a vedere se possono mettersi a posto la bicicletta coi tuoi attrezzi e se va bene ti lasciano un paio di euro, sennò si portano via pure una chiave o le pezze col mastice. Di solito non m’importa e li lascio venire. Non mi piace che di questa città si dica nel mondo che c’è diffidenza. Anche se a dirla per intero sarebbe pure così, ci si guarda tutti con un po’ di sospetto, anche qui sulla Martesana. Ma io vengo da un’altra vita, ho imparato che è meglio farsi portar via una chiave che lasciare la gente a piedi in mezzo a una strada.
|