L'alba di un nuovo giorno
Stamattina il tempo è bello. Alla faccia delle previsioni del tempo che ogni volta ci inchiondano sul fiume promettendo tre giorni di pioggia battente. Ieri sera non siamo rimasti digiuni: ci siamo trascinati a Polesella verso il risotrante Belvedere che, testualmente, il lunedì è chiuso per il turno, mentre il martedì e mercoledì sera è chiuso per riposo. Questi sono i paesotti che stiamo attraversando. Per fortuna sempre in festa, così per non si sa quale patrono c'erano giostre, calcinculo, musica disco e bancarelle. Da "Patate fritte e frittelle dolci", camper friggitoria, abbiamo mangiato una piadina con salsiccia e cipolla sbruciacchiata. Oggi il solito viaggio in bici con taniche appresso per fare il pieno. Poi si riparte. La campagna però è affascinate e, come scrive anche Stefano Rossini nel suo blog, abbiamo a due passi una villa veneta seicentesca e ben tenuta (a memoria, mi pare Villa Morosini) e sullo sfondo, vista la giornata tersa, svettano, per quanto l'altitudine lo consenta, i colli Euganei.
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