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Sì, il 12 (o il 13) giugno vado a votare per i referendum. Voterò sì a tutti i quesiti. Questo nonostante la seccatura di dover ricordare che già una volta avevamo detto, con un referendum, che l'energia nucleare non la si voleva proprio.
Repetita juvant! caro Michele e poi: battiamo il chiodo fin che è caldo! vuoi vedere che forse riusciamo a fare "chiodo scaccia chiodo"!. Nella speranza che il chiodo nuovo sia meglio! In ogni caso domenica e lunedì votiamo 4 SI
Eh, già... avevamo detto no. Anch'io mi son posta la stessa domanda, poi ho scoperto questo:
Art. 1 comma 4 legge 157 del 03/06/1999.
Nel caso in cui il referendum raggiunga il quorum, ai comitati promotori viene riconosciuto un rimborso pari alla somma risultante dalla moltiplicazione di lire 1000 per ogni firma valida. Facendo due conti: 0,52 (1000 lire) per 500.000 firme fa esattamente 260.000 mila euro, ovviamente per 4 (il numero dei quesiti) uguale 1.040.000 euro.
E peraltro si scopre che chi oggi è contro la privatizzazione dell'acqua, tre anni fa era a favore... che poi, essendo bene demaniale, non verrebbe mai privatizzata; l'unico progetto è quello di dare in gestione gli acquedotti a privati di concerto a enti pubblici... e questo per evitare gli sprechi che ora raggiungono anche punte del 70%, quando l'acqua manca in tante parti del mondo.
Perdonami sempre, non mi faccio sentire, però ti leggo. Un bacione.
Di
Elisa
(inviato il 06/06/2011 @ 22:32:10)
@Elisa. Tutto quello che è stato privatizzato funziona peggio e non costa meno. Gli asili fanno schifo, i telefoni costano una tombola dai tempi dell'unico telefono Sip, la produzione di energia è in mano ai selvaggi e le ferrovie sono decrepite (a parte l'alta velocità). Se un bene è pubblico, per me, lo deve gestire il pubblico, il quale, tra l'altro, a differenza dei privati, non deve trarne profitto, ma solo buon funzionamento... Dopo sappiamo che enti e aziende pubbliche sono un ricettacolo di clientele, ma contro questo bisogna combattere. I privati se ne fregano delle regole e degli interessi dei cittadini. Quanto al fatto che i promotori del referendum vengano rimborsati non vedo nulla di scandaloso: la democrazia costa molto di più di una dittatura. Se vogliamo risparmiare anche sulle forme di governo possiamo privatizzare anche quello. Facciamo una gara d'appalto per chi può governarci meglio al minor costo  Sono sempre contento di sentirti. Un bacio. Mic
"Quanto al fatto che i promotori del referendum vengano rimborsati non vedo nulla di scandaloso" ???? se i promotori sono gli stessi che utilizzano il legittimo impedimento e che fino a qualche anno fa erano a favore della privatizzazione dell'acqua, io il marcio se permetti ce lo vedo!!
Di
Rafa
(inviato il 12/06/2011 @ 15:24:44)
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