La storia in mezzo al mare: scrittura di confine (e di confino)
L'idea di un workshop di scrittura intorno al mare c'era venuta anni fa, a me e a Michele Isman, pensavamo di farlo sulla sua Gaea. Poi come tante cose belle si sono perse nel ricorrersi della vita. Successivamente ho incontrato Rodolfo e Francesca, della Lega Navale di Ventotene che stanno portando avanti dei progetti per vivere meglio in questa isola perla del Tirreno, sempre in bilico tra la meraviglia e la tragedia. Confine del pensiero e ricordo di confino, delle centinaia di antifascisti costretti a vivere tra quattro strade, dei tantissimi detenuti nell'isola di Santo Stefano, scoglio guardato a vista da Ventotene. Poi c'è il libraio, Fabio, che ha fatto dell'Ultima Spiaggia, la sua libreria nel centro dell'isola, il punto di riferimento per chi passa anche solo per caso. Un caso sempre più raro di libreria che diviene istituzione culturale, rifugio del pensiero. Così ho iniziato a frequentare l'isola, complice anche l'amica Cristina che mi porta in giro dandomi le chiavi per leggere tra le pieghe di un'isola tanto bella quanto enigmatica. Così intorno a Ventotene ho cominciato anche a scrivere un libro.
Alla fine ho unito dei fili e assieme alla Lega Navale abbiamo pensato di immaginare un workshop di scrittura, residenziale, a picco sul mare. Si sta due giorni insieme, a parlare di scrittura e a immaginare strade per raccontare, il titolo è La storia in mezzo al mare: scrittura di confine (e di confino). Si svolge il 10 e 11 settembre 2011, il giorno prima, il 9, presenterò sull'isola BARAFONDA, il mio nuovo romanzo, anche questo ambientato sul mare, la cui uscita è prevista per il 7 settembre. Qui programma e particolari del workshop. Il posto è magnifico. Contraddittorio e salmastro.
Nessun commento trovato.
Disclaimer L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.
|