Il passaggio al bosco è una nuova risposta della libertà, scriveva Ernst Junger nel suo Trattato del ribelle, uscito nel 1951. L'attualità è inquietante, quasi profetica.
So che banalizzo, ma proprio oggi pensavo di avere nostalgia del bosco, del verde, dei prati, della montagna. Probabilmente non c'entra con la voglia/bisogn/necessità di dissociarsi a cui allude Junger. O forse sì. Il bosco può essere - ancora, banalizzando - metafora di vita selvaggia, di libertà.
Di
manuela
(inviato il 26/07/2010 @ 23:26:57)
Mi piace.
Di
Massimo
(inviato il 27/07/2010 @ 07:18:10)
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