Mi sono fatto un'infilata di film per tre sere di seguito. Al cinema. Ho cominciato con L'uomo nero, che sarebbe una bella storia se tutto non sembrasse maledettamente finto, a partire da treni e stazioni che paiono usciti dal mulino bianco della Barilla. La sera dopo nutro delle aspettative: Il mio amico Eric, di Ken Loach, ricordavo Terra e libertà, ma questo è ridicolo, quasi imbarazzante, col centravanti Eric Cantona, ectoplasma evocato a tiri di spinello, interpretato da se stesso, nonché, dai titoli di coda, tra i produttori del film. Per fortuna che almeno ci sono le case operaie di Manchester che a vederle sono sempre una stretta al cuore.
Stasera al cinema sono entrato in punta di piedi, e sono stato portato via da una storia raccontata con la leggerezza del vento che lascia in bocca l'amaro vero della sconfitta, le immagini sono racconto: Welcome è bellissimo. Ho ancora l'anima in subbuglio.
Grazie Michele per il suggerimento: andrò a vedere Welcome domani, per fortuna a Ferrara una sala buona c'è...  Ti auguro un grande 2010! Mirco
Difficile non concordare. Welcome è, insieme a Moon (...anche se in tono minore) ed all'immenso Lebanon...una dele pellicole più significative dell'anno appena trascorso.
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