Difendere un formaggio per difendere la montagna
La montagna italiana è sempre più luogo di confine e d'abbandono. L'imperativo dei consumi ad ogni costo è chiaro: fare diventare la montagna solo un luogo di villeggiatura, un parco dei divertimenti, un posto dove creare sogni, magari un po' patinati e televisivi, alla piccola Heidi, da consumare altrove. Il Bitto è un formaggio, ma è anche il paradigma di come questo accade: i produttori storici vengono espropiati del formaggio che fanno da cinque secoli per consegnarlo, di fatto, nelle mani dell'industria. Firmare serve a poco, ma tra poco è niente c'è la differenza di un nome e cognome. Ecco perché ho firmato questa petizione promossa da Michele Corti, e invito tutti a firmarla. Magari dopo aver dato un'occhiata al bellissimo film di Giorgio Diritti Il vento fa il suo giro, che della montagna italiana contiene tutte le contraddizioni.
Nessun commento trovato.
Disclaimer L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.
|