 In Ossola, a scrivere. Socchiudo il blog perché parto per la montagna, mi trasferisco armi, bagagli, libri, amori e bambini sulle montagne dell'Ossola, a Casa Marziani, in valle Antrona, in un ex paesino di minatori d'oro che si chiama Pra' Bernardo.
Quest'anno vado con lo spirito dell'attesa, pronto a trovare un territorio sconvolto dalla siccità, dalla mancanza d'acqua acuita dallo sfruttamento selvaggio di ogni torrente, rivolo e riale per produrre energia elettrica ad ogni costo. Vado con lo spirito del silenzio, pronto a cogliere ogni sfumatura della montagna, ogni fungo, ogni angolo di sentiero... Raccogliere pensieri e suggestione per farne tesoro e concludere la storia di Stefano Baldazzi Morra, il romanzo - adesso sì, lo chiamo romanzo, senza più pudore - sul quale da mesi e mesi sto sputando l'anima.
Torno alla fine di agosto e credo tornerò diverso da come sono partito perché sto scrivendo il mio romanzo con l'intensità di una storia che per vivere, per divenire parole sul foglio, succhia la mia vita, si appropria in qualche modo della mia anima e la spreme. E' difficile, difficile da spiegare, da raccontare, ma ora, in questi giorni, in questo tempo, io sono un po' il mio libro e lui è un poco me.
P.s.: nei momenti liberi dalle parole non trascurerò la buona cucina, il vino, la compagnia, la pesca, i funghi, le passeggiate e gli amici di sempre...
10:48:54 PM
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